Un Autobus di Nome Dennis

Acquistare uno dei tipici autobus double-decker rossi che popolano le vie di Londra dalla società inglese di trasporti, battezzarlo con il nome di un famoso personaggio della letteratura, portarlo in Italia e trasformarlo in una libreria viaggiante. Il Book Bus è questo. Un sogno, o meglio un’avventura, iniziata quasi per gioco da Simone e Sara.

Due librai itineranti, marito e moglie, che grazie a due successive campagne di crowdfunding, la seconda determinante su Ulule, sono riusciti far diventare questo sogno realtà per portare la cultura del libro in giro per l’Italia, dagli angoli più remoti della penisola alle grandi manifestazioni sulla letteratura sia scritta che disegnata.

Il Book Bus è omologato per la normale circolazione su strada in tutta europa ed è stato allestito per ospitare al suo interno sia attività espositive che di vendita, per le quali ha già assolto tutti gli obblighi di legge. L’esterno è stato allestito con, sul lato sinistro, due ledwall da 55 pollici rivolti verso l’esterno.

Un’iniziativa che ha trovato fin da subito in Relay, uno dei più grandi player a livello mondiale nel settore del travel retail, il sostegno necessario per potersi realizzare. Dennis ha iniziato il suo viaggio che durerà un anno intero con un tour che sarà caratterizzato da due importanti partnership.

La prima è il Booktrailer Film Festival, una manifestazione internazionale che mette in competizione studenti di 7 paesi europei che producono autonomamente i trailer dei libri che hanno scelto e letto assieme. Dennis è stato presente per tre giorni nella centralissima Piazza Vittoria ospitando una serie di eventi e incontri con autori.

La seconda è Bricola, il Festival del fumetto indipendente e autoprodotto promosso da WOW – Spazio Fumetto / Museo del Fumetto di Milano che è e giunto ormai alla quarta edizione di cui Dennis è padrino.

A NaonisCon grazie al Book Bus saranno infatti presenti le produzioni che hanno animato la recente edizione del 30 marzo scorso.

Area Giappone: Koto con Mimi Machiya Ijyusho

Il koto è uno strumento musicale tradizionale giapponese a tredici corde, appartenente alla famiglia delle cetre.
Per suonarlo vengono pizzicate le corde utilizzando tre plettri (tsume) fissati al pollice, all’indice e al medio della mano destra.  

All’inizio il koto venne usato, per lungo tempo, solo presso la corte imperiale, ma grazie a Yatsuhashi Kengyō, grande strumentista del Seicento e autore di composizioni divenute classici per questo strumento, divenne pian piano accessibile alla popolazione.

A Naoniscon – Pordenone Games and Comics avremo l’onore di ospitare Mimi Machiya Ijyusho.

Mimi Machiya Ijyusho ha iniziato a suonare il koto all’età di sei anni, sotto la maestra Tanno e a 18 anni ha ottenuto il diploma di insegnante di koto, sotto il nome di Ijyusho, nome d’arte imposto dalla scuola.

In Italia ha suonato per una Televisione di Como nel 2006, si è esibita in diverse città – Roma, Milano, Carrara e Padova – in occasione dei Festival dell’Oriente, e ha tenuto concerti anche in Svizzera.
È un membro della Celtic Harp Orchestra di Como, con la quale ha avuto l’onore di suonare al Duomo di Milano nel 2011. Inoltre, ha tenuto un concerto, sempre a Milano, nella casa Giuseppe Verdi. 

L’obiettivo di tutte queste esibizioni è quello di far conoscere e portare la cultura giapponese nel mondo.


Area Giappone: Aikido e Karate

Aikido Pordenone

L’AIKIDO è l’arte della difesa assoluta, che si prefigge il controllo dell’aggressore tutelandone l’integrità fisica.
Una moderna sintesi di arti marziali tradizionali giapponesi riviste in un’ottica di non agonismo, con lo scopo di migliorare le persone nel corpo e nello spirito.

La Scuola di AIKIDO a Pordenone apre i battenti nell’ottobre del 1995, da quel giorno l’attività si è sviluppata fino ad offrire corsi specifici per ogni fascia d’età, dai 7 ai 99 anni, sia per principianti  che per esperti.

Il Dojo rilascia in modo indipendente diplomi certificati dall’Honbu Dojo di Tokyo, la sede centrale dell’aikido mondiale e organizza, in collaborazione con le migliori scuole d’Italia, seminari sia in sede che su tutto il territorio nazionale.
Da anni ormai è attivo anche un corso di IAIDO e IAIJUTSU della scuola HOKI RYU, l’arte del maneggio e dell’estrazione rapida della spada giapponese, quintessenza del budo tradizionale, il fiore all’occhiello delle arti che hanno contribuito alla formazione dei samurai nei secoli scorsi.

I corsi si tengono presso la sede della A.S.D. Budokan di Pordenone (Pol.“Gino Rossi” – Ex Fiera, Via Molinari) .

Funakoshi Karate Club Mortegliano

L’A.S.D. Funakoshi Club Karate Motegliano nasce nel 1994 sotto gli insegnamenti del Maestro Pozzo Adriano VII Dan e vice-campione di Francia.

Lo stile praticato nella palestra è quello dello Shotokan, stile codificato ed idealizzato dal Maestro Funakoshi, nella sua forma tradizionale, orientato quindi verso il miglioramento del corpo e della mente del marzialista.

Ad oggi il dojo, affiliato alla IMAC e alla MIVASS con sede a Lavariano (Via Risano 31) o a Gonars (presso la palestra IMMAGINE 2.0), è sostenuto dal Maestro Deganis Erik IV Dan grazie all’aiuto di affiatati collaboratori quali l’istruttore Iaculutti Filippo II Dan e l’allenatore Cavagnino Giuseppe.

La visione che hanno del karate non si limita alla sola pratica ma anche allo studio della storia e dell’evoluzione che l’arte ha subito durante i secoli.

Area Giappone: Erikottero

Domenica 19 Maggio 2019 sarà ospite speciale nell’Area Giappone di NaonisCon Eriko Kawasaki, conosciuta dai più come ERIKOTTERO.

Eriko è una cantante e modella giapponese, diplomata in musica lirica e pianoforte. Volto noto agli appassionati grazie alla sua carriera tra Italia e Giappone e ospite delle più grandi fiere del fumetto in giro per il mondo.

Protagonista di spettacoli esclusivi, concerti, iniziative culturali e apparizioni televisive, Eriko è anche un’artista e youtuber eclettica e carismatica, tanto che i suoi video nel tempo hanno insegnato la lingua e le molte curiosità del suo paese ai moltissimi fan italiani del Sol Levante.

Oltre l’insegnamento, la musica rimane la sua passione come dimostrano i diversi album pubblicati in vari paesi e adora ballare tanto quanto destreggiarsi in disparati generi musicali come Jpop, Anisong o la musica elettronica.

Mauro Longo – Idee che divertono

Sabato 18 Maggio 2019 ore 17.00 presso il PAFF (Palazzo Arti Fumetto Friuli), Mauro Longo sarà i protagonista di un’esclusiva conferenza, sviluppata in collaborazione con gli amici di Fanacea.
Parlerà di crowdfunding e game design partendo dal lavoro svolto nello sviluppo di Lex Arcana, nuova edizione dello storico gioco di ruolo.

Game designer e scrittore

Mauro Longo ha scritto e curato romanzi, racconti, antologie, librigame, saggi, manuali e giochi di ruolo. 

Il suo ciclo del Mondo Macabro comprende, tra le altre cose, i due romanzi Decameron dei Morti e Guiscardi senza gloria, le linee di giochi di ruolo Dies Irae e Ultima Forsan, e i librogame della serie dell’Acchiappamorti.

Altre sue pubblicazioni sono legate ai giochi di ruolo Imago Mortis, Tropicana, Strange Magic, Kata Kumbas Edizione Selvaggia, Nemezis, Beasts & Barbarians, Necessary Evil, ETU e Lex Arcana.

E’ curatore editoriale della collana di librigioco di Acheron Books e Senior Content Creator per Quality Games.
I suoi lavori sono tradotti in inglese, russo e spagnolo.