Naoniscon 2011 – Torneo di Dungeons&Dragons

Ecco in anteprima l’introduzione al Torneo di Dungeons&Dragons del 2011, che quest’anno raddoppia, proponendo non uno, ma ben due tornei.
Anche quest’anno il torneo si rivolge a tutti i generi di giocatori, da quelli più esperti a quei temerari che magari vorrebbero solo capire cosa sia un GDR o D&D.
Ancora una volta saranno presenti entrambe le edizioni: la cara vecchia Edizione 3.5, che di andare in pensione non ci pensa proprio e la nuova Edizione 4.0.

Il crocevia delle speranze

Esistono due tipi di eroi: quelli che tentano di salvare il mondo e quelli che tentano di salvare una persona.

− Rodian Elizar Maester, bardo errante, alcuni giorni prima del Grande Sussulto −

È successo senza preavviso ed in tutto il mondo, come se un dio furioso incatenato sottoterra  stesse cercando di scrollarsi di dosso il peso del suolo stesso. La terra ha tremato per ore e ciò che non è stato distrutto dalle scosse è stato ingoiato da voragini lunghe chilometri che si sono aperte mentre qualcosa si faceva strada a forza nelle viscere del mondo. È la più grande catastrofe che si sia mai abbattuta sul creato e sebbene le cause non siano ancora note le conseguenze sono visibili a tutti. Che abbiamo mai fatto per meritarci questo?

− Alys Rebilard, Prima Archivista di Altagos, la Città delle Torri, ora in rovina −

Che cos’è, mi chiedi? Che io sia dannato se lo so. È iniziata il giorno dopo al Grande Sussulto, l’ho vista arrivare all’orizzonte: sembrava una maledetta marea scura. Qualsiasi cosa fosse, ha annerito il terreno stesso al suo passaggio, uccidendo la vegetazione in poche ore. Appassita. Bruciata. Poi è toccato agli animali. Ed ora tocca a noi. Mia moglie ed i miei figli sono già bruciati e presto sarà il mio turno. Ma non ti uccide, sai? È come se la tua anima stessa prendesse fuoco, una colonna di fiamme dorate scintillanti che sale fino al cielo. Tanto bella quanto terribile. E quando finalmente tutto finisce di te rimane solo l’ombra della persona che sei ora, un guscio vuoto senza emozioni e senza sogni che aspetta solo di morire. Scappa se vuoi: io ho perso i miei averi nel terremoto ed i miei cari il giorno dopo; ora desidero solo poterli raggiungere. Mi sento così stanco…

− Beorn Lammond detto “Due monete”, mercante di Kairn Vollus, durante l’Ascensione −

Tre giorni, fratelli! In soli tre giorni il nostro mondo è infine giunto al termine! Gli dei non rispondono e la magia non vi può salvare! Da ieri il cielo è sospeso in un crepuscolo eterno e le anime di coloro che sono bruciati nel fuoco celeste ora formano una strada di stelle che arriva fino al centro del nostro mondo malato! La luce ci ha lasciati, fratelli! La terra è coperta dalle ombre e l’unica via per la salvezza sta lassù, nel cielo! I corpi di coloro che sono già ascesi vagano ancora sulla terra, svuotati, privi di ambizioni e di scopi, ma il bagliore dei loro spiriti ci traccia un sentiero tra le stelle! Perciò pentitevi fratelli! Pentitevi in attesa della Fiamma Dorata, prima che… ngh.. oh, per gli dei…hrrk…aargh-AAAAAAH-

− Lukas Silveroak, chierico rinnegato di Pelor, prima di essere avvolto dalla Fiamma Dorata −

Credevo di sapere tutto del mondo. Eppure sono bastati tre giorni perchè tutto quello che credevo di conoscere venisse spazzato via assieme ad ogni altra cosa. Non so perchè sono ancora vivo, ma non credo riuscirò a resistere ancora a lungo. Le colonne di fuoco che si alzano dalle rovine della nostra civiltà sono le uniche cose che illuminano il tramonto eterno e sono sempre più rare, segno che ormai quasi tutte le anime che abitavano questo mondo sono salite in cielo. Invero, coloro che sono ancora vivi possono godere di uno spettacolo unico: un cielo cremisi all’orizzonte che sfuma in una volta di un blu profondo, solcata da  sentieri di stelle brillanti come gemme. Se questa è la fine, è tanto magnifica a vedersi quanto triste. Alcuni degli ultimi sopravvissuti che ho incontrato dicono che seguendo le strade di stelle si arriverà alla causa della fine del creato. Alcuni dicono di aver visto delle persone che non sono state consumante dalla Fiamma Dorata mettersi in viaggio per cercare di riportare tutto alla normalità. Vorrei davvero che si potesse salvare qualcosa, che tutto potesse tornare come tre giorni fa, che tutte le persone che hanno perso la loro scintilla vitale potessero tornare come prima. Ma se non esistono più eroi in grado di salvare qualcosa, allora ciò di cui abbiamo bisogno è un nuovo tipo di eroi.

− Rodian Elizar Maester, bardo errante, quattro giorni dopo il Grande Sussulto −

Il crocevia delle speranze: atto primo.
Il Re Grigio.

Disponibile per Dungeons&Dragons Edizione 3.5 e 4.0
Durata: 150-180 minuti
Partecipanti: 5

“Come nel più classico dei poemi epici, il mondo è in pericolo e la speranza giace sulle spalle di cinque coraggiosi dilaniati dai dubbi e costretti a divenire eroi. Ma che tipo di eroi?”

Il crocevia delle speranze: atto secondo.
Sognando in bianco e nero.

Disponibile per Dungeons&Dragons Edizione 4.0
Durata: 150-180 minuti
Partecipanti: 5

“La vita riprende il suo corso dopo gli ultimi turbolenti avvenimenti, ma sfortunatamente per i nostri singolari eroi non tutto è andato come avevano previsto. Forse la loro missione non è ancora finita?”

I due tornei sebbene collegati rappresentano due avventure distinte, i giocatori saranno liberi di scegliere di giocare unicamente il primo atto o abbandonarsi ad una full immersion di D&D di 6 ore, iscrivendosi ad entrambe le partite.

Le opzioni possibili sono quindi quattro:

  • Unico torneo di D&D Ed. 3.5 (Il crocevia delle speranze: atto primo.)
  • Unico torneo di D&D Ed. 4.0 (Il crocevia delle speranze: atto primo.)
  • Doppio torneo prima in D&D Ed. 3.5 e poi in D&D Ed. 4.0
  • Doppio torneo di D&D Ed. 4.0

Per qualsiasi informazione scrivete a club.innercircle@gmail.com
Per il momento é tutto, nelle prossime settimane verranno presentati i cinque protagonisti.

Stay tuned!

Le foto della Naoniscon 2010

Per opera del nostro esimio Presidente, abbiamo le foto della manifestazione sul nostro gruppo Facebook. Vi invitiamo ad iscrivervi per restare in contatto fino al prossimo evento dell’anno 2011.

In più vi segnaliamo la pagina del gruppo Pordenone Comics sulla quale potete trovare altre foto del cosplay e della fiera.

In conclusione siamo molto contenti del risultato di quest’anno e speriamo che la prossima possa essere ancora migliore.
Per questo, vi chiediamo 2 minuti del vostro tempo per compilare un questionario online.

Lista vincitori tornei Naoniscon 2010

A mano a mano che saranno comunicati i vincitori dei tornei, questa lista verrà aggiornata.

Chi non ha potuto ritirare il premio, può farlo presso la sede del Club Inner Circle di Pordenone, avvisando alla e-mail: club.innercircle@gmail.com

Sono disponibili i nomi dei vincitori dei tornei organizzati dall’Inner Circle:

DUNGEON & DRAGONS ed. 3.5

Miglior giocatore: Manfredi Pivetta

Migliore interpretazione: Fabio Querin

Giocatore più fantasioso: Pietro Allievi

DUNGEON & DRAGONS ed. 4.0

Miglior giocatore: Luca De Simone

Migliore interpretazione: Christian Turbian

Giocatore più fantasioso: Giulio Munaretto

LEGEND OF THE 5 RINGS

– 1° classificato: —

– 2° classificato: —

– 3° classificato: —

WAR HAMMER FANTASY BATTLE

1° classificato: Dose Manolo

2° classificato: Carrara Nicola

3° classificato: Ribis Andrea

Massacratore: Napoli Antonio

Premio Pittura: D’Orlando Franz

Pronto il volantino della Naoniscon 2010

Ebbene si anche quest’anno abbiamo un folto numero di attività da proporvi per passare domenica 16 maggio in nostra compagnia. Siamo a circa 20 tornei e altrettanti eventi senza contare il numero di espositori sempre in crescita!

Nel frattempo vi voglio far vedere il volantino della nostra manifestazione che molti di voi riceveranno a casa, così che non vi dimentichiate di noi.

Non è facile leggere queste pagine minuscole vero?
Ah, dimenticavo di ringraziare Enon per la grafica di quest’anno.
Quindi cliccate su Naoniscon 2010 per leggere i dettagli della manifestazione.

Ricordo a tutti che ci potete scrivere a club.innercircle@gmail.com, siamo sempre alla ricerca di nuovi eventi da aggiungere se gli spazi della fiera lo consentiranno.